Traffico

Manca da parte del Comune di Varese una chiara politica finalizzata ad avviare una serie coordinata di iniziative volte: a razionalizzare il traffico veicolare privato ordinandolo e contenendolo; a istituire o attrezzare parcheggi di interscambio esterni al centro città e a far decollare il sistema di trasporto pubblico attorno al suo asse centrale, il trambus, anche mediante il riassetto delle altre linee esistenti. Basterebbe, per incominciare, che la Giunta Comunale di Varese la smettesse di procedere per tentativi (ciò vale anche per il Piano Urbano Parcheggi), incominciasse a seguire pedissequamente il Piano Integrato della Mobilità approvato dal Consiglio Comunale di Varese e facesse approntare un serio Piano Urbano del Traffico. Il Club ha anche fortemente criticato la mancata adesione da parte del Comune di Varese all'iniziativa "domeniche senz'auto" preposta dal Ministero per l'Ambiente.

Lettere in data: 05/02/00 - 23/06/00


Lago di Varese

Il Club, assieme a tutte le altre associazioni ambientaliste del Comune di Varese, ha sottoscritto un documento con il quale da un lato si plaude alle iniziative messe in opera dalla Provincia di Varese per il risanamento del lago, dall'altro ha chiesto al Presidente della stessa di provvedere ad una rapida costituzione di un comitato da costituirsi con i Sindaci dei Comuni rivieraschi finalizzato a garantire la necessità di una razionale tutela di quei valori paesaggistici, ambientali e biologici riconosciuti universalmente come fondamentali nella qualità della vita. Si è richiesto inoltre di approvare con urgenza un regolamento per la navigazione a motore sul Lago di Varese e sugli altri laghi intermorenici prelapini acciocchè non vengano realizzate iniziative contrarie alle direttive e agli obiettivi operativi con codesta Provincia dovrà adottare, giuste le conclusioni del progetto di recupero ormai definito e accurato.

Lettere in data: 09/08/00

Dibattiti

Il Club ha partecipato con un intervento con cui viene ribadita la richiesta - formulata fino dai primi anni 90 - per un intervento sovraccomunale finalizzato ad un serio riordino delle reti fognarie, tuttora in gestione comunale, per adeguarle alla previsione del progetto di risanamento con la costruzione del collettore, con effettivo e controllato allacciamento di tutti gli insediamenti ad un sistema di condotte separato per acque reflue e meteoriche, con recupero di acque di "prima pioggia". Obiettivo: finalmente nessun afflusso di acque inquinate nel lago. Anche in attuazioni delle prescrizioni, tuttora ignorate, della legge 36\1994. Inoltre, viene ribadita l'esigenza che, in coordinamento con il risanamento delle acque e quindi con la ripresa delle attrattività del lago per interventi di sfruttamento "turistico" inadeguati, siano predisposte adeguate misure di salvaguardia dei beni paesistici dell'ambiente lacustre, garantendone una fruizione diffusa ma corretta e sostenibile. Si propone quindi che un apposito organismo (anche utilizzando il Consorzio esistente), sia investito delle funzioni tecnico\amministrative complessive di gestione del bacino del lago.


Varese - Parco Villa Recalcati

Il Club ha scritto al Presidente della Provincia di Varese per sollecitarlo a svolgere attività di manutenzione del parco che mostrava numerosi segni di incuria come evidenziato anche da una campagna fotografica del quotidiano "La Prealpina".

Lettere in data: 07/08/00

Cava La Rasa

Il Club si è occupato:
1 - di contrastare con forza insieme a Italia Nostra, Legambiente, Verdi Ambiente e Società, il piano di recupero della cava predisposto dalla società gestore delle attività di escavazione che prevedeva l'esportazione di una quantità troppo elevata (pari a oltre 10 anni di escavazione) di materiale riìoccioso senza aver predisposto un adeguato studio di impatto ambientale e studi geomorfologici.
2 - ha pubblicamente apprezzato la posizione del Parco Campo dei Fiori di affidare il piano di recupero della cava non più all'ente cavatore ma al Parco del Ticino.
3 - di sostenere l'Architetto Guglielmo Mozzoni nelle critiche da Lui mosse agli enti pubblici (Comune di Varese, Comune di Brinzio e Provincia di Varese) che hanno svolto insufficienti controlli all'attività di bonifica statica della cava La Rasa operata dall'ente cavatore, società "La Rasa".
Si è denunciato inoltre come la società "La Rasa" abbia venduto il materiale cavato durante la bonifica statica senza preventivamente effettuare la denuncia di prelievo come ai sensi dell'art. 35, 2° comma della L.R. 14\98.

Lettere in data: 02/03/00 - 10/04/00 - 14/06/00

Segnalazione scarichi fognari abusivi:

- in Comune di Varese, località Prima Cappella. Il Comune di Varese ha riscontrato la nostra denuncia assicurando che sono già in corso attività sia dal punto di vista progettuale che realizzativo per la captazione delle acque fognariaìe e la loro conduzione alla fogna di Santa Maria del Monte;
- in Comune di Varese, località Bobbiate. L'A.S.L. con sopralluogo in data xxxxxx ha accertato la natura fognaria degli scarichi nonché la loro provenienza dalla "Lottizzazione Deserto" e ha richiesto al Sindaco di Varese di emettere un'ordinanza sindacale perché venisse sanato il degrado evidenziato. A seguito dell'ordinanza poi emessa, l'Amministratore della detta lottizzazione ha provveduto in data…. A eseguire tutte le opere richiestele;
- in Comune di Varese, località Voltorre. L'A.S.L. ha accertato la natura fognaria di solo uno dei due scarichi dallo scrivente club segnalati, segnalandone la presenza al Sindaco del Comune di Gavirate.

Lettere in data: 26/01/00 - 28/01/00 - 01/02/00 - 01/03/00 - 24/03/00

Segnalazione al Comune di Barasso.

Con lettera in data 13/06/1999, il Club aveva rappresentato le proprie riserve sul progetto di opera stradale su area verde in fregio a via F.Rossi, sottolineandone il potenziale negativo in termini di costi ambientali e paesistici, sproporzionati alla effettiva utilità. Successivamente siamo venuti a conoscenza che l'Amministrazione Comunale di Barasso sta proseguendo l'iter realizzativo dell'opera.

Lettere in data: 27/01/00

Cinema Lyceum

Il Club ha proposto al Comune di Varese di acquisire il Cinema Lyceum operando ai sensi della L.R. 23/97, nel quadro di una permuta tra la sala stessa e aumenti di volumetria da parte del Comune in altre aree di proprietà dell'operatore, fermo naturalmente restando la necessità superiore del rispetto dei valori paesaggistici e ambienteli del territorio varesino.

Lettere in data: 27/04/00 - 07/05/00

Delibera salvarondini

Il Club ha sostenuto presso il Comune di Varese l'iniziativa della LIPU volta a promuovere l'assunzione da parte della stessa di una delibera per la salvaguardia e la protezione delle specie in via di estinzione Rondine, Rondone, Balestruccio e dei loro nidi. Questa iniziativa potrebbe essere condotta controllando il loro stato di salute e sui monumenti di maggior pregio possono essere utilizzati espedienti chimici e fisici che non li danneggino ma li dissuadano ad appollaiarvisi sopra.
Infatti il problema è dato solo da una sovrappopolazione dei colombi in città ed è quindi unicamente necessario controllarne la presenza evitandone l'eccesso numerico, anche per difendere il nostro patrimonio storico artistico e le nostre abitazioni.

Parcheggio di via Frattini

Il Club assieme a Italia Nostra, pur plaudendo il fatto che il Comune di Varese abbia pensato di realizzare una simile struttura al di fuori del centro urbano per invogliare l'accesso pedonale, ha criticato gli accessi previsti per la stessa non direttamente da Viale Europa (come sarebbe ottimale) bensì da una strada sfornita di marciapiedi che a malapena è in grado di sopportare il traffico residenziale. Si è chiesto al Comune di intervenire con particolare attenzione agli aspetti idrogeologici e quelli paesaggistici che vanno particolarmente tutelati.

Lettere in data: 12/02/00 - 05/06/00

Organismi Geneticamente Modificati

Il Club in collaborazione con l'associazione Verdi Ambiente e società ha inviato uan lettera al comune di va per chiederee l'adozione di uina delibera da parte del con siglio comunale volta a:
- contrastare la coltivazione, l'allevamento e la commercializzaz-ione, di ogm sul territorio comunale ed in particolare sui terreni agricoli di proprietà comunale;
- impegnarsi nella tutela del consumatore, avviando un processo di conoscenza e di identificazione degli alimenti interessati da tecnologie transgeniche individuando, allo scopo, gli strumenti necessari a far si che sia possibile conoscere la reale provenienza dei prodotti contenenti gli O.M.G.;
- creare un tavolo di intesa con le industrie ed i commercianti del settore alimentare al fine di valorizzare le possibilità alternative che si creano sul mercato dei prodotti naturali e locali;
- richiedere al Governo Italiano di impegnarsi per la moratoria sui prodotti transgenici e per una valorizzazione del prodotti tipici e tradizionali locali,
- sviluppando con maggiore determinazione di risorse e mezzi, la ricerca sulle varietà e razze costituenti il ricco patrimonio naturale, agricolo e zootecnico, esistente in Europa.

Lettera in data: 01/08/00

Comune di Luino - Parco della Villa Castiglioni

Procrastinandosi da anni una attività di ignoti volta a depauperare il patrimonio arboreo di altissimo pregio del parco, il Club ha scritto al Comune di Luino per chiedergli di far svolgere opportuni controlli e soprattutto per intimare agli amministratori del complesso condominiale di porre in opera un organico piano di ripiantumazione delle numerose essenze abbattute perché prive di vita.

Lettera in data: 26/09/00

Partecipazione a dibattiti organizzati rete 55 su problema viabilità


Progetto di struttura alberghiera della Valtur nel Comune di Casorate Sempione

Il Club di Varese assieme ad Italia Nostra ha assunto una ferma posizione contro la realizzazione nel Comune di Casorate Sempione di un albergo lungo più di duecentocinquanta metri, alto sette piani, del volume di circa 300.000 mc. fuori terra, dotato di 450 camere da impiantarsi presso edificazioni pregevoli ricche l'una e le altre di storia, di suggestioni e di relazioni paesistiche che verrebbero definitivamente distrutte.
Si è preteso che gli i pubblici amministratori di Casorate Sempione che sono eredi e depositari di una storia preziosa, esigano che ogni nuova struttura rispetti le preesistenze ponendosi in relazione con esse con il garbo e il rispetto che ogni nuovo arrivato dovrebbe avere per i luoghi già dati.

Lettera in data: 04/04/00


Allevamento suini via per Novellina

Il Club, in collaborazione con Italia Nostra, WWF e Legambiente ha richiesto al Comune di Varese di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del T.A.R. Lombardia che, ritenendo non conforme a legge un precedente diniego de parte della stessa alla realizzazione di un impianto per l'allevamento di suini a Capolago, via per Novellina, ha intimato al Comune di Varese di riformulare i motivi per sostenere la propria posizione.
Si ribadisce comunque il pesante impatto che la realizzazione in oggetto avrebbe nei confronti dell'estetica del paesaggio e dell'ambiente in generale, in caso soprattutto se si dovessero verificare incidenti, tutto fuorché remoti, (in particolare ad esempio al sistema di pompaggio) con fuoriuscita di reflui (che andrebbero conseguentemente a riversarsi nel Lago di Varese) e produzione di odori sgradevoli (dovuti anche al possibile guasto del sistema di ricircolo d'aria) ecc.

Lettere in data: 03/05/00;


Impianto per l'incenerimento di rifiuti speciali pericolosi presso Cementificio Merone di Ternate

Il Club ha fortemente criticato il comportamento del Comune di Ternate, della Provincia di Varese e della Regione Lombardia che hanno autorizzato direttamente e indirettamente la realizzazione dell'impianto e che avrebbero dovuto invece attuare il maggior coordinamento possibile con le altre amministrazioni comunali e con i cittadini. Sarebbero occorse campagne di informazioni nei confronti dei Sindaci e dei Consigli Comunali dei Comuni limitrofi a quello di Ternate, nonché dei cittadini residenti nel Comune di Ternate e nei Comuni allo stesso adiacenti, in ordine alla natura dell'impianto in oggetto e ai rischi che possono derivare dalla sua attuazione e procedure di controllo dei fumi del realizzando impianto.
Si è auspicato che tutta la questione possa essere portata nel più breve tempo possibile al tavolo del Piano Strategico per l'Area Varesina.

Lettere in data: 18/09/00;

Impianti di riscaldamento e inquinamento atmosferico (D.P.R. 21/12/99 n° 551 .

Il Club ha scritto al Comune di Varese per conoscere quando lo stesso è pronto ad attivarsi per le verifiche sull'effettivo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici degli edifici in territorio comunale e se intende far ciò in proprio o attraverso organismi esterni.
Si è chiesto inoltre quali iniziative si intendano attivare per completare il catasto degli impianti di riscaldamento.

Lettere in data: 18/04/00;


Isolino Virginia

Il Club ha preso posizione contro la proposta di realizzare un battello a motore per il collegamento tra la Schiranna e l'Isolino Virginia.
Si è ribadito come non possano essere tollerate iniziative sul lago di Varese che prescindano da una seria concertazione tra tutti gli enti interessati.
Più che realizzare iniziative estemporanee d'alto impatto ambientale e che rischierebbero anche di essere distruttive per l'ambiente delicatissimo dell'Isolino, occorrerebbe invece promuovere una "compatibile" valorizzazione dello stesso all'interno di un percorso culturale che possa connettere tra loro i più importanti siti archeologici dell'area varesina.

Lettera in data: 16/10/00;
Viabilità Biumo Superiore - Varese.

Il club ha affrontato il duplice problema dell'eccessiva presenza di autovetture e autobus dei visitatori di Villa Panza, nuova sede F.A.I. inaugurata nel mese di settembre dell'anno 2000 e del passaggio per la Castellanza di un improprio traffico di attraversamento diretto dalla zona di via San Vito a quella delle stazioni.
Per risolvere il primo problema si è richiesta e ottenuta da parte della Giunta del Comune di Varese che fosse istituito un idoneo servizio di accessibilità alla Villa. A proposito del secondo problema lo stesso permane inalterato malgrado siano state più volte esplicitatae le proposte per risolverlo.

Lettere in data: intervento stampa sulla Prealpina del 25/10/00; partecipazione alle riunioni della commissione per l'apertura al pubblico di Villa Panza da marzo ad agosto 2000; 06/03/00; 20/07/00;


Abbattimento alberi:

Il club ha affrontato questo agomento che purtroppo si ripete in diversi siti sul territorio: Viale Belforte, Via Redi, Malnate

Viale Belforte
Per la realizzazione di un centro sportivo, le piantumazioni esistenti rappresentanti una difesa naturale per la abitazioni circostanti chiedendo alla popolazione residente l'intervento dell' Assessore alla Tutela Ambientale e successivamente quello della Provincia propietaria dei terreni. Il primo intervento è riuscito a bloccare il taglio del bosco in questione.

Lettere in data : 12/2/00, 21/2/00, 2/3/00

Via Redi
L'associazione assieme alla popolazione residente denuncia il taglio di 8 (si scopre poi in realtà ben 9) piantumazioni causa la cosrtuzione di alcune villette. Si scopre però che la suddetta costruzione non ha portato al taglio della suddette bensì si è reso inevitabile il taglio poiché la costruzione di un muretto, estraneo al progetto delle abitazioni, a monte delle piante ha danneggiato inevitabilmente le radici costrette oltretutto a vita non facile causa l' errore nella messa a dimora pochi decenni or sono su un gradone incapace di sostenere piante destinate a diventare enormi. Il Club è venuto a conoscenza della sostituzione delle piantumazioni data l' impossibilità di salvare l' esistenza delle già presenti con un muretto alla base in grado di supportare il peso delle radici.

Lettera in data : 15/2/00

Inquinamento elettromagnetico

Il Difensore Civico. ( attività propria con lettera del 10/1/00 prot. n° 2000018 004/00) ci ha portati a conoscenza della pianificazione prossima futura, in collaborazione con i Comuni della Provincia, di aree idonee per la collocazione di impianti di trasmissione di potenza elevata. L' Associazione attende evoluzioni dell' argomento.

Lettera unica : 28/2/00

Varese: accessibilità a Villa Panza e problemi viabilistici di Biumo Superiore.

Sono stati risolti molti dei problemi da noi evidenziati in passato (mancanza della segnaletica verticale e orizzontale, asfaltatura strade, potenziamento dell'illumunazione, potatura degli alberi sulle strade, parcheggio selvaggio e incontrollato lungo la via Mozzoni). Resta ancora da risolvere quello viabilistico derivante dal cospicuo traffico autoveicolare privato che attraversa le sue strette e inadeguate strade per evitare i semafori di viale Ippodromo e di via Dei Mille. A proposito di Villa Panza si segnala che è stata accolta da parte della Giunta comunale del Comune di Varese la nostra proposta di istituire una commissione tra tutti gli enti interessati a garantire la migliore accessibilità al colle di Biumo (F.A.I., Camera di Commercio, Comune di Varese, Società Varesina Incremento Corse Cavalli, Associazione dei Residenti a Biumo Superiore). Commissione che ha produttivamente svolto il proprio operato dal marza al settembre 2000.

Lettere in data

Realizzazione aree riservate ai cani di Varese

La Giunta del Comune di Varese ha deliberato, accogliendo una nostra proposta di realizzare aree verdi attrezzate riservate ai cani nel parco Parco Mirabello e presso il giardinetto di via Paravicini/ang. Via Morazzone. Detto progetto comunale è stato però oggetto da parte nostra ad una critica costruttiva
in quanto appare essere del tutto insufficiente la pubblicità che s'intende predisporre delle aree cani: l'iniziativa per poter produrre gli effetti sperati deve essere estremamente visibile e i luoghi deputati, devono essere facilmente e comodamente raggiungibili.
A proposito della gestione dell'anagrafe canina, il Club ha fatto presente come sia necessario una revisione della sua gestione: modalità d'iscrizione, sede dell'ufficio competente, numero di telefono al quale rivolgersi;
All'uopo il Club ha proposto di portarla dall'area tributi all'area verde pubblico, dove dovrebbe essere costituito un apposito ufficio "animali domestici".

Castello di Belforte Varese.

Il Consiglio Comunale di Varese molto discutibilmente da più di un anno continua a non voler deliberare riguardo l'acquisizione dell'immobile al patrimonio del Comune di Varese e l'avvio della stabilizzazione della sua struttura usufruendo, tra l'altro, di un finanziamento privato sollecitato dal Sindaco del Comune di Varese.
Il Club resta impegnato perché possa essere salvaguardata una tra le più importanti memorie storiche ed architettoniche della città.

Inceneritore.

Il Club ha criticato l'atteggiamneto della Provincia di Varese che pèiù che cercare di costruire consenso attorno a questa struttura, tende invece ad imporla all'interno di aree d'alto valore ambientale, prive di adeguati collegamenti e soprattutto senza una preventiva Valutazione di impatto ambientale.

Varese-Schiranna

Il Club pone alcune condizioni per la risistemazione della Schiranna:
1) che sia garantito il più alto target possibile degli interventi che dovranno essere equilibrati e rispettosi dell'ambiente in cui posti
2) che vengano presentate delle indagini…sull'operazione complessiva
3) che venga immediatamente reperita anche a livello intercomunale un'idonea sede per ospitare gli spettacoli viaggianti (che sappiamo, purtroppo, non potrà essere Le Fontanelle per la resistenza dei Comuni interessati)
4) che siano almeno avvertiti gli altri Comuni rivieraschi della progettualità che il Comune di Varese intende porre in atto per la Schiranna.

Varese verde pubblico e privato:

Il Club ha scritto al Comune di Varese ad all 'Assessore alla Tutela Ambientale per richiedera la tutela ed il potenziamento di questa componente essenziale diventi un obbiettivo primario dell' attività amminisrtativa locale per aggiungersi con strumenti adeguati tra cui essenziale diventa una progettualità capace di attrarre finanziamenti da perte dei privati come degli Enti Pubblici superiori.
Si denuncia l' inadeguatezza ( quanto a numero e risorse disponibili ) degli addetti al verde pubblico.
Si denuncia l' inadeguata cuota di bilancio comunale che annualmente viene investita per la tutela e la valorizzazione del verde.
Si denuncia l'assenza di adeguata collaborazione tra i servizi comunali in materia di tutela del verde pubblico.
Il caso dell' abbattimento dell' Araucaria in un giardino privato in via Zara a Varese autorizzato dall' ufficio edilizia privata è emblematico dell' atteggiamento colpevolmente disattento degli uffici comunali nei confronti del verde anche monumentale.

Lettere in data : 14/10/2000, 11/11/2000.